AL VIA DEL MARE “PERUCCHINI SHOW”

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Nella sesta giornata di ritorno, il Lecce ospita tra le mura amiche del Via del Mare il Siracusa di mister Sottil nel turno pomeridiano delle 14.30.

Dopo il brutto colpo subito nella sconfitta contro la Casertana nello scorso match, i salentini scendono in campo per riprendersi il comando della classifica e ci riescono grazie alla vittoria per due a uno ottenuta contro i siciliani e alla contemporanea sconfitta del Foggia in casa del Taranto. I rossoneri si portano dunque a quota cinquantuno, mentre i salentini si piazzano sul gradino più alto con un punto in più.

FORMAZIONI

LECCE: Perucchini, Vitofrancesco, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Costa Ferreira, Pacilli, Drudi, Caturano, Ciancio, Doumbia. Allenatore Padalino.

SIRACUSA: Santurro, Dentice, Malerba, Turati, Catania, Scardina, Spinelli, De Silvestro, Pirello, Toscano, Dentello. Allenatore Sottil.

Arbitro Vincenzo Vallante di Salerno, accompagnato dagli assistenti di gara Pepe e Manzolillo.

LA CRONACA

Primo Tempo

Ritmi piuttosto alti, Lecce con il pallino del gioco ma troppo impreciso nell’ultimo tocco.

Al 9′ Perucchini viene chiamato a un intervento che ha del miracoloso vista l’insidia della “sassata” ravvicinata partita dai piedi di Catania che spara a colpo sicuro, ma trova l’opposizione del portiere leccese che sventa il pericolo.

Nonostante il dominio territoriale, i salentini rischiano nuovamente al 28′ quando Malerba fa partire un tiro-cross controllato in uscita dall’estremo difensore del Lecce.

Qualche istante dopo, alle pregevoli parate di Perucchini risponde Santurro con un intervento altrettanto difficile su Caturano che si era lanciato in rete per poi vedersi respinto il tiro dal portiere del Siracusa, bravo a rimanere in piedi fino alla fine.

Al 31′ Pacilli sfiora il goal colpendo invece l’esterno della rete, ma è al 39′ che si sblocca il match: Costa Ferreira viene atterrato nell’area della squadra ospite e il direttore di gara assegna calcio di rigore per il Lecce, realizzato poi da Caturano che porta in vantaggio i suoi.

Secondo Tempo

Il Siracusa parte a mille e Vitofrancesco rende tutto più semplice agli avversari con un retropassaggio sbagliato verso Perucchini su cui De Silvestro si avventa. Il portiere giallorosso, per neutralizzare il pericolo, frana sul giocatore avversario regalando un calcio di rigore alla squadra ospite. Catania ci prova dal dischetto ma super Perucchini, protagonista assoluto della partita, chiude la saracinesca e mantiene i suoi in vantaggio.

L’incontro, allora, assume tutta un’altra inerzia: al 58′ Caturano prova la girata di testa, colpisce il palo ma Malerba, in un momento di poca lucidità, nel tentativo di spazzare via beffa il proprio portiere e insacca il pallone con una clamorosa autorete che vale il raddoppio per il Lecce.

Il Siracusa sembra essere nel pallone, i salentini chiudono la squadra ospite nella loro metà campo ma al 73′ De Silvestro suona la sveglia con un goal che riaccende le speranze dei suoi.

I siciliani le provano tutte e al minuto 86 sfiorano il clamoroso pareggio, ma è ancora il solito Perucchini a metterci i guantoni e a salvare i suoi.

IL GIUDIZIO

Una partita ricca di emozioni e di episodi; due rigori, uno da una parte realizzato da Caturano e l’altro sbagliato da Catania e respinto da Perucchini, un autogoal del Siracusa e una rete di De Silvestro.

Tutto in un unico match, il cui risultato si rivela ora preziosissimo in termini di classifica vista la sconfitta del Foggia contro il Taranto. Tre punti d’oro in un incontro convulso e più volte sorprendente.

DA RICORDARE

Era stato richiamato a Lecce a gran voce dai tifosi giallorossi e ha avverato i desideri dei sostenitori salentini facendo ritorno “alla base” nel mercato di riparazione di gennaio. Stiamo parlando di Filippo Perucchini, portiere di talento e dalla grande sicurezza che è di nuovo tra i pali della squadra di Padalino e che oggi è stato protagonista assoluto dell’incontro.

A diverse parate provvidenziali su azione, si è aggiunto l’intervento fondamentale sul calcio di rigore di Catania. Il tiro dal dischetto, sventato, poteva rimettere il risultato in situazione di pareggio. Per questo motivo la parata di Perucchini vale sicuramente come un goal.

DA DIMENTICARE

Anche quando si vince è possibile cadere nella trappola del nervosismo e della scelleratezza. È il caso di Doumbia, attaccante leccese sempre imprevedibile che oggi, al momento del calcio di rigore assegnato al Siracusa, ha colpito sul volto Catania a gioco fermo. Tutta la panchina del Lecce ha temuto il quasi certo cartellino rosso, ma l’arbitro ha graziato il giocatore salentino con un cartellino giallo.

La decisione del direttore di gara sarebbe potuta essere molto più aspra, Doumbia ha rischiato di lasciare i suoi in dieci in un momento delicato e cruciale del match. Espisodi come questi possono condizionare in maniera pesante le sorti dell’incontro. Per oggi, al giocatore e al Lecce è andata bene.

Fonte – Leccecronaca.it

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