Calciomercato Foggia: la rivoluzione di Nember

Dal portiere alla punta: la rivoluzione di Nember è appena cominciata. Già sei gli acquisti nei primi 15 giorni di mercato, ma i colpi in entrata non finiscono qui. Le cessioni potrebbero essere più di dieci: Sarno prossimo alla rescissione, anche Rubin sul piede di partenza

Chissà che cosa penseranno i catastrofisti di mestiere, che il 4 gennaio già intonavano il ‘De Profundis’ per le ufficializzazioni che tardavano ad arrivare. A distanza di poche ore, boom, un colpo dietro l’altro. Prima il terzetto Greco-Zambelli-Tonucci, seguito dal duo Scaglia-Kragl, con l’appendice transalpina di Duhamel (che dovrebbe arrivare oggi in Capitanata, ndr), a cui si aggiungerà Bousbiba (una volta che risolverà le pendenze contrattuali con il Gaziantepspor). “E non finisce qui” direbbe l’indimenticabile Corrado.

Sì, perché la rivoluzione di Nember prosegue e toccherà tutti i reparti, compresa la porta, per la quale si cercherà di chiudere la trattativa con il Milan per il prestito secco di Gabriel. Tanti acquisti, ma logicamente tante cessioni.

Come preannunciato l’altro giorno in sala stampa dal presidente Fares, questa sarà la settimana delle uscite, che si aggiungeranno a quelle già certificate di Vacca ed Empereur. Sarà la settimana in cui Sarno chiuderà la sua storia in rossonero, rescindendo il contratto. A lui una buonuscita, al Foggia la possibilità di liberarsi di un onerosissimo contratto in scadenza nel 2019. Dopo di che sarà libero di accasarsi dove vorrà, magari a Padova capolista del girone B di Serie C, disposto a garantirgli un ruolo da protagonista.

Con l’ormai ex numero 10 rossonero si stanno allenando a parte (allo Zaccheria) anche Elio Calderini, Tommaso Coletti e Davide Lodesani. Quest’ultimo, essendo un under, potrebbe accasarsi in prestito in serie C. La terza serie attende anche Calderini, ricercato da diverse squadre, tra cui Alessandria e Cosenza. Per Coletti sembra sul viale del tramonto l’ipotesi Avellino, ma il difensore e centrocampista interessa a diverse squadre. A questo quartetto di ‘esodati’ si è aggiunto anche Matteo Rubin: la società gli ha comunicato di essere fuori dal progetto tecnico, intenzione già preannunciata dagli arrivi di Kragl e Scaglia. Rubin piace alla Ternana, ma potrebbe rientrare anche in un maxi scambio con il Cittadella, che lo porterebbe insieme a Beretta in Veneto, con Litteri e il difensore Filippo Scaglia in Capitanata. Per ora è solo un’idea, anche perché bisognerebbe trovare un equilibrio tra le valutazioni dei quattro cartellini. La società granata, infatti, valuta 500mila euro quello dell’attaccante, che però è in scadenza di contratto.

Nessuna novità sul fronte Chiricò, che piace sempre all’Entella, ma passi in avanti concreti non si sono ancora registrati. A sorpresa, potrebbe già essere finita anche l’avventura di Francesco Fedato: Nember rinuncerebbe alle sue prestazioni, nonché al suo contratto, provando anche a ottenere qualcosa dal suo cartellino. Se ne parlerà nei prossimi giorni. Intanto, l’arrivo di Gabriel potrebbe rivoluzionare anche la situazione dei portieri: contrariamente a quanto si possa pensare, potrebbe non essere Guarna – o non solo – a fare le valigie, bensì Tarolli. Non è un segreto l’interessamento dell’Udinese verso il portiere cresciuto nel vivaio rossonero, ma contrariamente a quanto si potesse pensare inizialmente, la società friulana lo prenderebbe subito. Sei arrivi, quasi sette con Bousbiba, ai quali se ne aggiungeranno altri, tre uscite (compresa quella di Pelizzoli) che potrebbero salire addirittura a undici. L’avvento di Nember ha avuto la portata di un tornado di forza 5 spazzando via ogni dubbio sulla sua operatività. Spetta ora al campo dare un riscontro sulla bontà delle scelte.

Fonte – Foggiatoday.it

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